Archivio

Archivio Novembre 2012

CULTURA: UNA VITTIMA PREDESTINATA PER COLPA DI FURFANTI

16 Novembre 2012 Nessun commento

Ci si dimentica che questa crisi non è stata provocata dalle “attività culturali”, ma piuttosto dalla ingordigia economica, dalla prepotenza e dall’arroganza dei mercati finanziari, dalla cultura del profitto a tutti i costi, anche se poi il conto lo pagano altri.

Poichè il termine “cultura”, per la sua dilatata accezione e per l’uso estensivo che se ne fa, si presta ad infiniti equivoci, risulta particolarmente difficile tentare una delimitazione di campo. Si pone il problema, ad esempio, di se ed in quale misura le attività sportive, politiche, religiose, assistenziali, ricreative, ecc. possano essere incluse nel settore delle “attività culturali”. Il problema è minore per le “attività artistiche”, che di fatto “per senso comune” sono più facilmente inquadrabili nell’ambito delle “attività culturali”. Non stiamo ponendo una questione di filologia bizantina, ma teniamo conto delle conseguenze in termini di ripartizione delle risorse finanziarie e dei capitoli di spesa di attribuzione delle stesse. In ogni caso si dovrebbe svincolare gli organizzatori delle “attività culturali” da meccanicistici rapporti di causalità-finalità con obiettivi turistici ed economici come prevalente o addirittura esclusiva pre-condizione di valutazione delle “attività culturali” stesse. Infatti “le attività culturali” di un territorio (città, regione o Stato) rappresentano un elemento non secondario della sua carta d’identità, della sua storia e della sua immagine, non meno delle attività produttive-commerciali, pur avendo ambedue obiettivi primari distinti e diversi. Diverso è invece il problema delle implicazioni economiche, per cui anche le “attività culturali” possono avere riflessi in questo ambito (e di fatto ce l’hanno); ma fra il “possono” e il “devono” ci passa una bella differenza, soprattutto quando il “devono” è una “conditio sine qua non”. Per personale formazione ho sempre connesso la “cultura” alle dimensioni non commerciali, non economiche e non strettamente utilitaristiche della vita umana, altrettanto importanti delle altre. Tuttavia in tempi di gravissima crisi sembra che la cultura e le attività culturali possano, anzi debbano sacrificarsi in nome della salvaguardia dei posti di lavoro, della salute, dell’assistenza, ecc… Tuttavia ci si dimentica che questa crisi non è stata provocata dalle “attività culturali”, ma piuttosto dalla ingordigia economica, dalla prepotenza e dall’arroganza dei mercati finanziari, dalla cultura del profitto a tutti i costi, anche se poi il conto lo pagano altri.  Accettiamo tutti passivamente che i furfanti se la cavino ancora una volta ? (im)

http://www.seghizzi.it

Categorie:Argomenti vari Tag:

Concerto per la festa del ringraziamento

10 Novembre 2012 Nessun commento

Domenica 11 novembre 2012, ore 20
Chiesa di S. Martino a Terzo di Aquileia (UD)
concerto per la festa del ringraziamento
esecutori: Coro Lorenzo Perosi di Fiumicello, Coro della Basilica di Aquileia, Coro Seghizzi di Gorizia; dir. Italo Montiglio
In programma musiche di Hassler, Liszt , Nystedt, Cherubini, Schubert, Haendel, Busto, Musica ortodossa e negro-spirituals

Categorie:Argomenti vari Tag: