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Associazione Seghizzi – Comunicato stampa 14 giugno 2014

Alla presenza del presidente della Fondazione Carigo Gianluigi Chiozza, del consigliere regionale Diego Moretti, di Luca Cagliari coordinatore della commissione cultura del comune di Gorizia, della evergreen Cecilia Seghizzi (prossima alle 106 primavere!), della presidentessa del KCL Bratuz Franka Zgavec, del prof. Davide Macculi per l’ICM di Gorizia, della dott.ssa Manuela Spacapan dei componenti del Consiglio direttivo e di soci della Associazione Seghizzi ha avuto luogo, sabato 14 giugno 2014, la conferenza stampa di presentazione degli eventi Seghizzi 2014.

A Gorizia ed in regione dal 12 al 21 luglio prossimo si rinnova infatti l’appuntamento con le manifestazioni musicali internazionali “Seghizzi”: un cartellone di ben 35 concerti ed altre iniziative culturali e musicali che coinvolgeranno, oltre al capoluogo isontino, altre dieci località del territorio regionale (Grado, Spilimbergo, Fiumicello, Monfalcone, Coseano, Gradisca d’Isonzo, Mortegliano, Tolmezzo, Cervignano del Friuli, Gonars).

La parte del leone, come sempre, la faranno il concorso internazionale di canto corale Seghizzi giunto alla 53esima edizione ed il 12° Festival Seghizzinregione con il clou del 26° Grand Prix Seghizzi domenica venti luglio, pomeriggio e sera, al Teatro Verdi di Gorizia. Una kermesse i cui protagonisti (musicisti, esecutori e coristi) provengono da Austria, Belgio, Cina, Croazia, Filippine, Italia, Lettonia, Paesi Bassi, Polonia, Russia, Slovenia, Spagna, Svizzera, Taiwan, Ungheria. La struttura del concorso corale presenta una novità, poichè la tradizionale fase unica di selezione si articolerà in una fase semifinale e finale per accedere al Grand Prix. Questa gradualità di valutazione rende la competizione corale più severa, ma anche più spettacolare e meno “scontata” nei suoi esiti finali. Anche per questo motivo la giuria internazionale è stata ampliata a dieci componenti: Kaspars ?damsons (Riga, Lettonia), Ivo Antognini (Aranno, Svizzera), Marleen De Boo (Antwerp, Belgio), Pietro Ferrario (Milano, Italia), Francisco Josè Herrero Cabrera (Tenerife, Spagna), Valér Jobbágy (Pecs, Ungheria), Eugeniusz Kus (Stettino, Polonia), Mauro Marchetti (Roma, Italia), Geert-Jan Van Beijeren (Zwolle, Paesi Bassi), Sebastjan Vrhovnik (Lubiana, Slovenia).

Il pubblico, come sempre, ritroverà un’ampia gamma di repertori, adatti a tutti i gusti e a diversi interessi: dalla musica antica a quella contemporanea, dal sacro al profano, dal classico al popolare, al jazz, pop, blues, negro spiritual, con diversificati organici vocali: voci femminili, maschili e miste, con accompagnamento strumentale e “a cappella”. Se si considerano poi anche gli altri concerti strumentali e vocali (solistici e cameristici) l’offerta musicale è davvero imponente e variegata, per cui Gorizia, almeno per dieci giorni, diventerà una piccola capitale della musica. In tal senso già si prefigura il progetto musicale “Seghizzi” del futuro, come “offerta musicale” a 360°, in modo da superare lo stereotipato confine tra generi musicali differenti. Questo superamento delle barriere tra generi musicali si allarga poi ulteriormente anche alla poesia con l’istituzione del 1° Premio internazionale “Poesia in musica”. Un’ultima sottolineatura. Troppo frequentemente l’attenzione alla dimensione musicale degli eventi fa dimenticare che ciascuno dei partecipanti (gruppi, cori o concertisti) rappresentano una città, un territorio, uno Stato. Questa visione aperta ed allargata della musica ci porta a tenere in considerazioni gli aspetti sociali, culturali, linguistici, storici e geografici dei protagonisti. Proprio quest’anno, coincidenza vuole che la maggior parte dei cori partecipanti al Concorso rappresentino località legate a fiumi o mari. Si potrebbe parlare dunque di un evento emblematicamente nel segno di un elemento primordiale come l’acqua che si aggancia a quella splendida realtà del fiume Isonzo e del vicino mare della nostra regione.

Fra le molte collaborazioni (istituzionali, associative, aziendali ed individuali) che consentono alla “Seghizzi” di realizzare un progetto di così ampio respiro è giusto ricordarne almeno una in particolare, cioè quella con gli Incontri Culturali Mitteleuropei di Gorizia, la cui stagione musicale cameristica ed il congresso fanno corpo unico con il calendario Seghizzi. E’ doveroso infine ricordare il determinante sostegno dell’Assessorato alla cultura della Regione Friuli Venezia Giulia integrato significativamente da quello della Fondazione Carigo e dalla CCIAA di Gorizia. Speriamo che anche comune e provincia di Gorizia facciano la loro parte. Come per il passato tutti gli eventi saranno supportati da una diversificata rete di pagine web con informazioni, programmi, foto, registrazioni audiovisive, che accompagneranno tutte le fasi dell’intenso calendario. E’ proprio questa rete online internazionale, con un vasto seguito quotidiano di visitatori, ciò che rafforza la “Seghizzi” come punto di riferimento storico non solo per la musica corale, anche per la cultura musicale in generale. Il fatto, poi, di poter disporre di una nuova sede al centro della città, proietta l’Associazione Seghizzi in un futuro carico di nuove speranze e nuovi progetti. (mi)

http://www.seghizzi.it

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