Archivio

Archivio Gennaio 2015

SEGHIZZI 2015

30 Gennaio 2015 Nessun commento

The groups that wish to participate in the competition and festival Seghizzi have to send their application form by e-mail (preferably in word format) to “Associazione Corale Goriziana Seghizzi” to the address: info@seghizzi.it. The remaining materials (in particular scores and the CD), must be sent to the Secretary of the international choral singing competition Seghizzi – Casella Postale 7 – CORSO VERDI 85 – 34170 Gorizia (ITALIA) by 1st March 2015 at 12 p.m. ( http://www.seghizzi.it/index.php?ln=en )


I complessi che intendono partecipare al Concorso e al festival Seghizzi dovranno inviare la scheda di iscrizione via e-mail (preferibilmente in formato digitale word) all’Associazione Corale Goriziana “Seghizzi” all’indirizzo web info@seghizzi.it. La restante documentazione (in particolare partiture e cd) dovrà essere inviata alla Segreteria del concorso internazionale di canto corale Seghizzi – CASELLA POSTALE 7 – CORSO VERDI 85 – 34170 GORIZIA (Italia). La domanda di iscrizione dovrà pervenire entro le ore 24 del 1° MARZO 2015. (http://www.seghizzi.it)

Salotto Musicale Ottocento da Haydn a Brahms

27 Gennaio 2015 Nessun commento

SALOTTO MUSICALE  OTTOCENTO
DOMENICA 8 FEBBRAIO 2015, ore 18.30
KULTURNI CENTER L. BRATUZ
GORIZIA, VIALE XX SETTEMBRE 85
Ingresso libero

Christian Wagner, La musica corale di Francis Poulenc (ESO 46)

26 Gennaio 2015 Nessun commento

Christian Wagner,
La musica corale di Francis Poulenc
fra ricordi personali e annotazioni interpretative)
in Atti del IX Convegno musicologico Seghizzi, Gorizia, 1978. 
ESO Edizioni Seghizzi Online - RiMSO gennaio 2015, IV (46)

Daniele Bianchi, mostra d’arte nella Galleria “Seghizzi”

19 Gennaio 2015 Nessun commento

Mostra d’arte
“TEATRI DELL’ONIRICO”
Daniele Bianchi
inaugurazione
domenica 25 gennaio alle ore 11.00
Gorizia , Corso Verdi 85
Sede dell’Associazione Seghizzi.

 La mostra rimarrà aperta
lunedì e venerdì dalle ore 10.00 alle 14.00
mercoledì dalle ore 15.00 alle 18.00
fino al 25 febbraio 2015
INGRESSO LIBERO

Presentazione

Con questa mostra l’Associazione Seghizzi intende anche festeggiare i 50 anni dell’artista, ritenendo che le sue opere meritino una più estesa conoscenza da parte di pubblico e critica. In tal senso questa esposizione (soprattutto dei lavori degli ultimi tre anni) intende contribuire alla scoperta di creazioni artistiche assolutamente degne di un circuito nazionale ed internazionale. Refrattario alla promozione di se stesso, persona di grande discrezione e riservatezza, Daniele Bianchi esibisce però esperienze ad ampio spettro, che in certo modo, se non esclusivamente, si riflettono poliedricamente anche nella sua poetica grazie ad attività nell’ambito di studi, laboratori, gallerie, scuole, editori, nelle aree dell’architettura, della scenografia, dell’antiquariato, della grafica, dell’editoria con diversi ruoli e mansioni.

Ciò che colpisce della sua produzione pittorica è un tentativo di dominare costruttivamente il caos, il disordine, la violenza e l’angoscia, in una concezione crudamente realistica del mondo e della vita. Ma proprio questo dare forma costruttiva all’eterogenea massa degli impulsi sociali, emotivi, irrazionali è anche un modo per esorcizzarli in una visione superiore e disincantata dell’esistenza.

I “Teatri dell’onirico”, che rappresentano il nucleo centrale dell’esposizione goriziana, sono un’evoluzione di un percorso artistico complesso che ri_scopre i valori delle realtà fisiche, culturali, naturali respinte ai margini del mondo e dell’esistenza, come i materiali raccolti dall’artista sulle rive dell’Isonzo o sulle spiagge di Fossalon e ricompattati costruttivamente per narrare le sue non-storie o , forse, meglio, per suggestionarci con le vicende surreali di un pensiero misterioso e criptografico. Storie che ci appaiono quasi inscritte in arcaici templi laici, che ci invitano a cercare itinerari semantici, una ricerca che è allo stesso tempo un gioco, quello della cultura come capacità di stabilire relazioni significative, meglio se audaci e coraggiose, cioè creative. Il mondo dei “teatrini” di Daniele Bianchi è molto meno onirico delle sue apparenze; forse è un camuffamento, per occultare verità scomode, che tuttavia prepotentemente emergono alla coscienza nelle forme dell’arte. In qualche modo ognuno dei lavori in mostra è una sorta di seduta psicanalitica, ma senza pretese e ambizioni terapeutiche, perchè per Daniele Bianchi, tutto sommato, la vita è una “malattia” affascinante da cui è meglio non guarire.

ESO Edizioni Seghizzi Online – RiMSO gennaio 2015, III (45)

17 Gennaio 2015 Nessun commento

Arrigo Benvenuti, La musica corale della scuola toscana, contemporanea, con particolare riguardo all’aspetto grafico-tecnico-compositivo in Atti del IX Convegno musicologico Seghizzi, Gorizia, 1978; ESO Edizioni Seghizzi Online – RiMSO gennaio 2015, III (45).

Benvenuti (Pistoia 1925 – Firenze 1992) aveva una vena scapigliata che lo rendeva vivo e autentico, una vena che trasportava anche in musica. Benvenuti riprende da Luigi Dallapiccola il gusto per l’elaborazione contrappuntistica, il modus componendi basato sull’indagine e sulla ricerca, rigoroso ma disposto ad aprirsi a momenti lirici o a coagularsi in aspetti drammatici, sempre con una clarté di scrittura che proviene a Benvenuti dalla cultura francese assimilata in gioventù. La concezione della musica come ricerca non significa per Benvenuti chiusura strutturalistica, ma regola formante che ha la funzione di disciplina intellettuale, purificatrice, equilibratrice, tante che l’adozione del metodo seriale è un’accoglienza travagliata e, dal 1955, messa in discussione. La produzione di Benvenuti è percorsa da eventi fonici disparati e da aspetti libertari, da una vena anarcoide e scapigliata, da un’ironia corrosiva, ma tutto questo non intralcia né la compattezza dell’opera né il suo valore comunicativo, a volte affermato con tenerezza commovente. Movenze svagate e disinvolte sono un tratto tipico della personalità di Benvenuti, una dote caratteriale che consente spigliatezza e naturalezza, come appunto dice Nietzsche: “tre dosi di intelligenza e una di lasciar perdere!”

ABMS Archivio Biblioteca di Musica Seghizzi – Aggiornamenti 15.01.2015

15 Gennaio 2015 Nessun commento

Archivio Biblioteca di Musica Seghizzi – Aggiornamenti 15.01.2015

 

ESO Edizioni Seghizzi Online – RiMSO gennaio 2015, II (44)

11 Gennaio 2015 Nessun commento

Konstantin Babic
Lo stile corale dei compositori belgradesi contemporanei
Problemi di estetica tecnica e didattica della letteratura corale moderna e contemporanea, IX Convegno europeo sul canto corale, 1978, pp. 11-15
ESO Edizioni Seghizzi Online – RiMSO gennaio 2015, II (44)

Konstantin Babic (Belgrado, 10 febbraio 1927 – 13 ottobre 2009) è stato un compositore serbo, professore e direttore del Dipartimento di teoria musicale presso l’Università delle arti musicali di Belgrado.

Compiuti gli studi di composizione nel 1955 nella classe di Milenko Zizkovic, ha continuato i suoi studi presso l’Accademia di Santa Cecilia a Roma. Dal 1956 ha insegnato nella scuola secondaria di musica Mokranjac e dal 1966 docente nella Facoltà di Musica di Belgrado.

È autore di circa 100 composizioni da camera, vocali-strumentali e sinfoniche, solistiche e un certo numero di recensione critiche musicali.

È stato membro della giuria del concorso Seghizzi.

Sergio Martinotti, La coralità nella produzione stravinskiana

9 Gennaio 2015 Nessun commento

Sergio Martinotti, La coralità nella produzione stravinskiana, Atti del  IX Convegno musicologico Seghizzi, Gorizia, 1978. ESO Edizioni Seghizzi Online – RiMSO gennaio 2015, I (43).

Sergio Martinotti (1932-2012), critico musicale e musicologo, si è laureato in Lettere all’Università Cattolica di Milano con Giuseppe Vecchi, ha studiato pianoforte con Alberto Mozzati, frequentando i corsi di Paleografia Musicale di Cremona e Bologna. Ha insegnato dal 1966 al Conservatorio «Verdi» di Torino e dal 1972 al 2002 è stato docente di Storia della Musica all’Università Cattolica di Milano. L’attività dello studioso si è proposta in direzioni diverse, ma affatto consonanti. In veste di critico musicale ha collaborato con «La Tribuna» di Roma, il «Corriere del Ticino», «La Stampa» e altri periodici. Particolarmente intenso si è rivelato l’apporto a enciclopedie, riviste culturali italiane e trasmissioni radiofoniche. Ha svolto conferenze presso molte istituzioni musicali italiane e ha partecipato come relatore a convegni internazionali di musicologia. La sua copiosa produzione scientifica si è esplicata, oltre che in numerosi saggi, nei libri Ottocento strumentale italiano (Bologna 1972), Bruckner (3a ed. aggiornata, Torino 2003) e Brahms (Milano 1980).

Ricordando Augusto Seghizzi

5 Gennaio 2015 Nessun commento

Il mese di gennaio rappresenta per l’Associazione Seghizzi un motivo ben preciso di memoria storica, infatti il musicista di cui porta il nome (Augusto Cesare Seghizzi) nacque a Buie d’Istria il 19 gennaio 1873 e morì a Gorizia il 5 gennaio 1933. Intendiamo ricordarlo non retoricamente, ma, com’è nella nostra tradizione, con iniziative concrete, musicali, musicologiche e artistiche. La foto che pubblichiamo fu scattata nel campo profughi di Wagna di Leibnitz nel 1916: in piedi (il terzo da sinistra) il Maestro, e (la prima a destra) la moglie Palmira; davanti (seduta) Cecilia vicino al fratello Lino.

The month of January is for the Association Seghizzi a reason of historical memory, in fact, the musician of which the association is named (Augustus Caesar Seghizzi) was born in Buie d’Istria January 19, 1873 and died in Gorizia January 5, 1933. We will remember him not rhetorically, but, as is our tradition, with concrete initiatives, musical, artistic and musicological. The pictures that we publish was taken in the refugee camp of Wagna by Leibnitz in year 1916: standing (third from left), the musician, and (first right) his wifePalmira; front, we see Cecilia sat next to his brother Lino.

Le attività dell’anno 2014: quadro sintetico cronologico

3 Gennaio 2015 Nessun commento

Con questa tabella cronologica riassuntiva delle attività svolte nel 2014 desideriamo ringraziare di cuore Istituzioni, persone, cori, amici, collaboratori, ecc. con i quali abbiamo lavorato o che hanno collaborato alle nostre iniziative o che le hanno in vario modo sostenute. Auguriamo a tutti un fortunato 2015 ! Consultate la nostra home page !