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Archivio Aprile 2015

Seghizzi flag 2015

29 Aprile 2015 Nessun commento

SEGHIZZI 2015 - Belgio, Cina, Corea del Sud, Estonia, Filippine, Indonesia, Italia, Lituania, Norvegia, Polonia, Serbia, Slovacchia, Slovenia, Svezia, Ucraina, Ungheria.

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EDITORIA SEGHIZZI EDITION

26 Aprile 2015 Nessun commento

EDITORIA SEGHIZZI EDITION || ES Edizioni Seghizzi – ESO Edizioni musicali e musicologiche online – EdiS Edizioni discografiche – EdaS Edizioni audiovisive || da 50 anni non solo musica dal vivo … con oltre 180 titoli editoriali, discografici e audiovisivi. Entro il 2020 progettiamo di pubblicare online la maggior parte del materiale a stampa cartacea. PUBLISHING SEGHIZZI EDITION || ES Editions Seghizzi – ESO Music and musicological publishing online – Edis Editions record – EDAS Editions audiovisual || for 50 years not only live music … with over 180 publishing titles, recording and audiovisual. By the year 2020 we plan to publish online the majority of the material in print paper.

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Elaborazione corale dei canti popolari della minoranza etnica slovena in Italia (ESO 58)

25 Aprile 2015 Nessun commento

Pavle Merkù, Elaborazione corale dei canti popolari della minoranza etnica slovena in Italia,in “Canto popolare ed elaborazione artistica nella musica corale”, VII Convegno europeo sul canto corale, 1976, pp. 59-64. Atti a cura di Italo Montiglio. ESO Edizioni Seghizzi Online, RiMSO aprile 2015, IV (58). Pavle Merkù (1927-2014), per molti anni membro della commissione artistica del Concorso internazionale di canto corale Seghizzi di Gorizia, di cui fu anche membro di giuria ed anche relatore ai congressi musicologici Seghizzi, proprio nel 2014, era stato insignito del premio Prešeren alla carriera. Un vita vissuta in molteplici direzioni: da compositore, etnomusicologo e linguista. I suoi interessi professionali si sono sviluppati soprattutto in un duplice intreccio fra letteratura e musica. Merkù, nato il 12 Luglio1927 aTrieste da padre sloveno, madre italiana e con una nonna tedesca, fin dall’inizio della sua vita fu immerso in un ambiente multiculturale e poliglotta. Nel 1950 conseguì la laurea in Filologia slava presso l’Università di Lubiana e successivamente, nel 1960, si laureò  a Roma in Lettere moderne. Ha studiato il violino inizialmente sotto la guida del padre e poi con Cesare Barison. Contemporaneamente agli studi violinistici, si è dedicato alla composizione studiando con Ivan Grbec e Vito Levi. Di notevole importanza è stato il suo incontro con Luigi Dallapiccola, con cui ha avuto una lunga frequentazione durata fino alla scomparsa di quest’ultimo. Negli anni tra il 1950 e 1965 è stato docente di letteratura e storia nelle scuole slovene a Lubiana prima e a Trieste poi; nello stesso periodo ha collaborato come consulente e critico musicale per varie testate giornalistiche. In seguito, tra il 1965 e 1987, è stato nominato responsabile dei programmi musicali e collaboratore dei programmi culturali in lingua slovena della Radiotelevisione Italiana, sede del Friuli-Venezia Giulia. Numerosi negli anni Settanta anche gli scritti, recensioni e critiche pubblicati da vari editori in Italia, Slovenia, Ungheria, Austria, Germania e altri paesi europei. Oltre alla musica, è attivo nel campo della linguistica e della glottologia, avendo al suo attivo numerosi interventi in convegni e pubblicazioni in merito. In campo etnomusicologico è autore di un monumentale lavoro, frutto di una ricerca pluriennale, Le tradizioni popolari degli sloveni in Italia, recentemente ristampato. Ha scritto musica da camera, sinfonica e corale, di cui soprattutto quest’ultima viene correntemente eseguita in tutti i continenti. Durante la sua lunga carriera ha ricevuto numerosi premi e riconoscimenti in ambito internazionale, tra cui il premio della Fondazione Preseren di Lubiana nel 1971. Nel 1985 è stato eletto membro corrispondente dell’”Accademia delle Arti e Scienze” di Lubiana. Particolarmente attivo in ambito etnomusicologico, si dedicato alla ricerca di melos arcaici provenienti dalla tradizione popolare della sua terra d’origine (Slovenia, Friuli e Venezia Giulia); tali ricerche spesso contribuirono ad arricchire la propria produzione compositiva con numerose elaborazioni per coro a voci miste e per coro di voci bianche, organico questo da lui trattato con particolare attenzione e passione. Copiosa la sua produzione vocale per voci soliste e strumenti, per coro e strumenti e per coro a cappella su testi poetici greci, latini, tedeschi, sloveni, italiani, friulani e sardi. Tra le opere liriche di Pavle Merkù vanno ricordate La libellula, rappresentata nel 1976 in prima assoluta al Teatro Comunale Giuseppe Verdi di Trieste, e l’opera radiofonica Il noce che ride. Nella musica strumentale vanno citati i concerti per violino e orchestra, per clarinetto e orchestra, per tromba e orchestra nonché, più recente degli altri (eseguito per la prima volta nel 2003 aLubiana) quello per sassofono baritono e orchestra. Rilevante pure la sua musica da camera, ed in particolare quella per strumenti soli, tra cui in anni recenti numerosi lavori per flauto solo e sassofono solo.

The Best of Seghizzi, Vol. 2: International Choral Singing Competition

23 Aprile 2015 Nessun commento

La compilation intitolata “The Best of Seghizzi, Vol. 2: International Choral Singing Competition” è ufficialmente online nei migliori portali digitali del mondo.
Alleghiamo la cover e la back cover ufficiale e anche la cover con i nomi dei distributori digitali più famosi. Riportiamo un po’ di link diretti (quelli più importanti) dove la compilation è reperibile (in realtà è molto più semplice usare i motori di ricerca):
https://itunes.apple.com/it/album/best-seghizzi-vol.-2-international/id987659820
http://www.amazon.it/Best-Seghizzi-Vol-International-Competition/dp/B00WAYPWVG/
https://play.google.com/store/music/album/Various_Artists_The_Best_of_Seghizzi_Vol_2_Interna?id=Bznb2pd6gz6d7n34i2yfa4gmgb4&hl

Playlist ufficiale di Youtube dal canale Seghizzi World: https://www.youtube.com/playlist?list=PLZBGwVZ0Oa3Zr8PM2zG2cAi3P9JKEp4Ck

 

Aldo Policardi, In memoriam

22 Aprile 2015 Nessun commento

Apprendiamo costernati la notizia dell’improvvisa scomparsa poche ore fa del musicista Aldo Policardi. A nome di tutta l’Associazione Seghizzi esprimiamo alla famiglia il nostro più vivo cordoglio.  I funerali saranno celebrati lunedì 27 aprile alle ore 11 nella chiesa di Largo Isonzo a Monfalcone. Aldo Policardi (Monfalcone, 7 ottobre 1921- 22 aprile 2015). Dopo il liceo scientifico e gli studi musicali in violino Policardi iniziò la sua carriera tra le file di varie orchestre da camera tra cui l’Orchestra da Camera Bolognese, durante il periodo di studi di Ingegneria a Bologna, l’Orchestra Sinfonica Goriziana e l’Orchestra di Musica Enzo Magrin; parallelamente, negli anni della seconda guerra mondiale dove prestò servizio come ufficiale del genio, dette inizio alla lunghissima carriera di direttore di coro che lo portò presto a dirigere alcune fra le migliori compagini italiane degli anni Sessanta e Settanta, tra cui si ricordano il coro maschile “Ermes Grion” di Monfalcone, il coro misto “San Lorenzo” di Ronchi dei Legionari e il coro misto “Montasio” di Trieste. Dopo le vittorie conseguite ai più prestigiosi concorsi corali nazionali ed internazionali e i numerosissimi concerti tenuti in tutta Europa, ricevette l’incarico dalla RAI Radiotelevisione Italiana di registrare e catalogare partiture del repertorio corale popolare e polifonico di rilevante interesse storico artistico. Nel1975 hacreatola Scuoladi musica dell’Ar Fincantieri di Monfalcone. Fondatore dell’Unione Società Corali Italiane della regione Friuli-Venezia Giulia, di cui è stato presidente dal 1987 al 1993 e della sezione provinciale di Gorizia di cui fu presidente dal 1968 al 1996, è stato inoltre membro della Feniarco. È stato più volte chiamato come membro di giuria di importanti concorsi Corali Internazionali.Nel 2006 la commissione artistica del Concorso Internazionale di Canto Corale Cesare Augusto Seghizzi di Gorizia (con oltre 290 segnalazioni ricevute) ha deciso di assegnare al maestro Policardi l’ambito premio Nazionale “Una Vita perla Direzione Corale”. Nel 2011 la Cittàdi Monfalcone gli ha conferito il Premio Rocca d’Oro, come figura di spicco nell’ambito culturale non soltanto monfalconese che ha lavorato con passione e competenza alla divulgazione della musica corale e non solo. La foto qui sopra riportata lo ritrae proprio all’Atto della consegna del premio nazionale Seghizzi.

Angelo Cantarut, in memoriam

21 Aprile 2015 Nessun commento

L’Associazione Seghizzi esprime le più vive condoglianze alla famiglia Cantarut per la scomparsa di Angelo, socio e corista per molti anni del Coro Seghizzi, erede in qualche modo della tradizione corale del padre, a sua volta, corista storico del Coro Seghizzi. Le esequie avranno luogo nella chiesa di Straccis a Gorizia giovedì 23 aprile alle ore 11.

Claudio Noliani, L’Anonimo e l’Autore (ESO 57)

19 Aprile 2015 Nessun commento

Claudio Noliani L’anonimo e l’Autore. Folklore e canto corale. Criteri di valutazione nei concorsi internazionali  in “ Canto popolare ed elaborazione artistica nella musica corale” VII Convegno sul canto corale 1976, pp. 73-80. Atti a cura di Italo Montiglio. ESO Edizioni Seghizzi Online, RiMSO aprile 2015, III (57).  Claudio Noliani (1913-1991). Nato a Trieste, studioso e ricercatore del folklore triestino e friulano; ha composto e pubblicato diverso materiale in merito; tra l’altro: “Cantando in coro” con L. Gagliardi , “Canti triestini” con M. Macchi) e “Canti del popolo triestino”. Più volte ha fatto parte della giuria del concorso internazionale di canto corale Seghizzi ed è stato relatore ai convegni musicologici Seghizzi di Gorizia. Di particolare interesse musicologico e storico il fondo “Claudio Noliani” della Biblioteca comunale di Trieste, che copre un arco cronologico che va dal 1930 al 1969. La documentazione si riferisce all’attività di Claudio Noliani come compositore. Da segnalare la presenza, all’interno delle cartelle degli spartiti di una lettere, di alcuni testi delle musiche e di alcune firme autografe degli amici di Noliani.Ci pare infine utile ricordare una monografia a cura di Pier Paolo Sancin “Claudio Noliani vita e opere di un cacciatore di melodie”, Ed. Ribis, Udine 1996.

Calendari e Mappe Seghizzi 2015

18 Aprile 2015 Nessun commento

54° concorso internazionale di canto corale Seghizzi
Teatro Verdi –  Gorizia

VENERDÌ 24/07/2015 – ore14.30
Fase semifinale
Cat. 1a, Cat. 1b, Cat 1c, Cat. 1d

SABATO 25/07/2014 – ore 14.30
Fase semifinale
Cat. 2a, Cat. 2b, Cat 2c, Cat. 3

DOMENICA 26/07/2015 – ore 09.00
Fase finale Categorie 1
Fase finale Categorie 2

DOMENICA 26/07/2015 – ore 16.45
GRAND PRIX SEGHIZZI

DOMENICA 26/07/2015 – ore 20.45
PREMIAZIONI

DOMENICA 26/07/2015 – ore 21.15
Concerto di Gala dei cori premiati

 
54th international choral singing competition Seghizzi
Teatro Verdi – Gorizia
 

FRIDAY 24/07/2015 – h 14.30
SEMI FINAL
Cat. 1a, Cat. 1b, Cat 1c, Cat. 1d

SATURDAY 25/07/2015 – h 14.30
SEMI FINAL
Cat. 2a, Cat. 2b, Cat 2c, Cat. 3

SUNDAY 26/07/2015 – h 09.00
FINALS
Categories 1
Categories 2

SUNDAY 26/07/2015 – h 16.45
SEGHIZZI GRAND PRIX

SUNDAY 26/07/2015 – h 20.45
Prize-giving ceremony

SUNDAY 26/07/2015 – h 21.15
Gala concert

Aspetti critico-storici della elaborazione artistica della musica popolare, ESO 56

12 Aprile 2015 Nessun commento

Edward Neill, Aspetti critico-storici della elaborazione artistica della musica popolare  in Atti del VII Convegno europeo musicologico Seghizzi, 1976. ESO Edizioni Seghizzi Online, RiMSO aprile 2015, II (56). Edward Neill (Firenze, 1929 – Genova, 15 maggio 2001). Studiò a Genova con il maestro Mario Moretti, e si dedicò in particolare a Paganini, su cui pubblicò numerosi studi, e alla musica popolare ligure, di cui raccolse preziose testimonianze sul campo (in particolare la sua versione del Perigordino, affidata al recupero filologico del gruppo musicale genovese di Max Manfredi La Rionda). Interessato più agli autori rimasti parzialmente in ombra che ai grandi conclamati, nel 1959 fondò l’Associazione Italiana “A. Bruckner”; scrisse anche di compositori più o meno trascurati come Holst, Nielsen, Skrjabin, Berwald, Elgar, Reger, Busoni, Britten, Nastasijevi?, Roussel, e degli scandinavi in genere. Nel 1972 fu fra i soci fondatori dell’Istituto di Studi Paganiniani, e nel 1974, con Diego Carpitella e Roberto Leydi, dette vita alla Società Italiana di Etnomusicologia. Fondò inoltre nel 1983 e diresse l’Istituto Demologico Ligure. Collaborò al terzo programma radiofonico della RAI con cicli di trasmissione su Britten, Paganini, Saint-Saëns, Stradella e la musica degli Stati Uniti. Nel suo studio in via San Luca, nel centro storico di Genova, custodiva un ricchissimo archivio di partiture, registrazioni e pubblicazioni, che metteva a disposizione di amici e studiosi. Il Comune di Genova gli ha attribuito il Grifo d’Oro nell’ottobre 2000. L’imponente archivio è stato rilevato dalla Fondazione De Ferrari, tranne le registrazioni di folklore genovese e ligure cedute alla Regione Liguria. E’ stato più volte relatore ai congressi europei musicologici Seghizzi di Gorizia e membro della giuria del concorso internazionale di canto corale Seghizzi.

Heinrich Poos, Il folklore nella musica corale contemporanea

4 Aprile 2015 Nessun commento

Heinrich Poos, Il folklore nella musica corale contemporanea  in “Canto popolare ed elaborazione artistica nella musica corale”, VII Convegno europeo sul canto corale, 1976, pp. 19-27. ESO Edizioni Seghizzi Online, RiMSO aprile 2015, I (55). Copyright © 1976 Associazione Seghizzi, Gorizia. Heinrich Poos (25  dicembre 1928, Seibersbach ) compositore e musicologo. Ha studiato musica sacra a Oldenburg (1946), alla scuola superiore di Potsdam (1948), a Berlino (1948-1954), e presso l’Accademia di Musica ( teoria musicale e composizione con Ernst Pepping). In seguito (1959-1963) ha studiato musicologia , filosofia e teologia presso la Libera Università di Berlino , dove Poos si è laureato nel 1964 con una tesi su Ernst Pepping. Dal 1955 al 1970 ha lavorato come cantore e organista a Berlino, insegnando dal 1965 anche teoria musicale. Docente dal 1971 al 1994 presso la University of  the Arts . Dal 1985 ha assunto il ruolo di visiting professor per la musicologia e docente presso l’ Università di Francoforte / Main . Dal 1996 membro del Consiglio di Stato per la  Musica della Renania-Palatinato. Negli anni Settanta e Ottanta è stato molte volte membro della giuria del Concorso internazionale di canto corale Seghizzi di Gorizia e autorevole relatore nei convegni Europei Musicologici Seghizzi.