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Post Taggati ‘daniele Bianchi’

Rassegna di pittura “Seghizzi” (luglio agosto 2017)

3 Luglio 2017 Nessun commento

I COLLETTIVA DI PITTURA “SEGHIZZI” 9 LUGLIO – 16 AGOSTO 2017 – Gorizia, Galleria Seghizzi, Corso Versi 85. Inaugurazione domenica 9 luglio 2017 ore 11.11


Partecipano:
Stefano Azzano, Monfalcone GO
Daniele Bianchi, Fiumicello UD
Patrizia Canola, Cernusco Lombardone (LC)
Tania Cher, Artegna UD
Mauro Cian, Gorizia
Roberto Cicinato, Monfalcone GO
Riccardo Codiglia, Monfalcone GO
Alan Concas, Cervignano del Friuli UD
Carlo Cossutti, Udine
Luciano de Gironcoli, Cormòns GO
Giulio Fornarelli, Monfalcone GO
Giovanni Gabassi, Palmanova UD
Luciano Martinis, Aquileia UD
Aleksander Peca, Nova Gorica SLO
Elena Pogutz, Fiumicello UD
Franco Pin, Bagnaria Arsa UD
Enio Pra, Udine,
Ave Rovati, Monfalcone GO
Mario Snaidero, Cervignano del Friuli UD
Alessandra Spizzo, Udine
Beppino Tosolini, Martignacco UD
Enzo Valentinuz, Romans d’Isonzo GO
Alvise Vendramin, Trieste

Consiglio direttivo dell’Associazione Seghizzi

8 Aprile 2017 Nessun commento

Per doveroso atto di trasparenza comunichiamo che l’Assemblea ordinaria dell’Associazione Seghizzi in data 7 aprile 2017 ha eletto i seguenti componenti del Consiglio Direttivo per il prossimo biennio. Si precisa che nessuno di essi percepisce dall’Associazione Seghizzi alcuna forma di compenso per i ruoli associativi ricoperti o ad altro titolo.

Daniele Bianchi, mostra d’arte nella Galleria “Seghizzi”

19 Gennaio 2015 Nessun commento

Mostra d’arte
“TEATRI DELL’ONIRICO”
Daniele Bianchi
inaugurazione
domenica 25 gennaio alle ore 11.00
Gorizia , Corso Verdi 85
Sede dell’Associazione Seghizzi.

 La mostra rimarrà aperta
lunedì e venerdì dalle ore 10.00 alle 14.00
mercoledì dalle ore 15.00 alle 18.00
fino al 25 febbraio 2015
INGRESSO LIBERO

Presentazione

Con questa mostra l’Associazione Seghizzi intende anche festeggiare i 50 anni dell’artista, ritenendo che le sue opere meritino una più estesa conoscenza da parte di pubblico e critica. In tal senso questa esposizione (soprattutto dei lavori degli ultimi tre anni) intende contribuire alla scoperta di creazioni artistiche assolutamente degne di un circuito nazionale ed internazionale. Refrattario alla promozione di se stesso, persona di grande discrezione e riservatezza, Daniele Bianchi esibisce però esperienze ad ampio spettro, che in certo modo, se non esclusivamente, si riflettono poliedricamente anche nella sua poetica grazie ad attività nell’ambito di studi, laboratori, gallerie, scuole, editori, nelle aree dell’architettura, della scenografia, dell’antiquariato, della grafica, dell’editoria con diversi ruoli e mansioni.

Ciò che colpisce della sua produzione pittorica è un tentativo di dominare costruttivamente il caos, il disordine, la violenza e l’angoscia, in una concezione crudamente realistica del mondo e della vita. Ma proprio questo dare forma costruttiva all’eterogenea massa degli impulsi sociali, emotivi, irrazionali è anche un modo per esorcizzarli in una visione superiore e disincantata dell’esistenza.

I “Teatri dell’onirico”, che rappresentano il nucleo centrale dell’esposizione goriziana, sono un’evoluzione di un percorso artistico complesso che ri_scopre i valori delle realtà fisiche, culturali, naturali respinte ai margini del mondo e dell’esistenza, come i materiali raccolti dall’artista sulle rive dell’Isonzo o sulle spiagge di Fossalon e ricompattati costruttivamente per narrare le sue non-storie o , forse, meglio, per suggestionarci con le vicende surreali di un pensiero misterioso e criptografico. Storie che ci appaiono quasi inscritte in arcaici templi laici, che ci invitano a cercare itinerari semantici, una ricerca che è allo stesso tempo un gioco, quello della cultura come capacità di stabilire relazioni significative, meglio se audaci e coraggiose, cioè creative. Il mondo dei “teatrini” di Daniele Bianchi è molto meno onirico delle sue apparenze; forse è un camuffamento, per occultare verità scomode, che tuttavia prepotentemente emergono alla coscienza nelle forme dell’arte. In qualche modo ognuno dei lavori in mostra è una sorta di seduta psicanalitica, ma senza pretese e ambizioni terapeutiche, perchè per Daniele Bianchi, tutto sommato, la vita è una “malattia” affascinante da cui è meglio non guarire.

Una mostra di arte contemporanea nella nostra sede a Gorizia in via Buonarroti 28, dal 13 al 22 luglio prossimo. Daniele Bianchi RETRACE An exhibition of contemporary art

3 Luglio 2013 Nessun commento

Una mostra di arte contemporanea nella nostra sede a Gorizia in via Buonarroti 28, dal 13 al 22 luglio prossimo. Daniele Bianchi, RETRACE. An exhibition of contemporary art in our offices in Gorizia, Via Buonarroti 28, July 13 to 22. Daniele Bianchi, RETRACE

It would be very easy indeed being able to extract the profile of an artist from listing his cultural, professional and artistic experiences. Luckily, or I’m afraid, but an artist is always a different “product” from the simple collection of his biographic data, even if the professional biography often provides some interesting data to understand the man. In this case Daniele Bianchi displays wide ranging experiences which, in some way, if not exclusively, reflect themselves in a versatile way  also in his poetics thanks to his activities in studies, laboratories, galleries, schools, in the field of architecture, of scenery, of antiques, of graphic, of publishing with different roles and functions. What strikes of his pictorial production is an attempt to dominate in a constructive way the chaos, the disorder, the violence and the anguish, in a very realistic conception of the world and life. But just giving constructive form and shape to the heterogenic mass of social, emotional and irrational stimulus is also a way to exorcize it in a higher and more disillusioned vision of human existence: we could say that in that way art sublimates or tries to sublimate human instincts, contradictions, suppressions and anxiety, making life, if not understandable, at least acceptable.

Seghizzi Expo Aprile 2011

7 Aprile 2011 Nessun commento

Dal 4 al 22 aprile 2011, nella sede dell’Associazione Seghizzi a Gorizia in via Buonarroti 28, in esposizione una trentina di opere del grafico e writer Andrea Antoni (Monfalcone GO), dello scultore Simone Paulin (Fiumicello UD) e del pittore di origine milanese Daniele Bianchi. Date e orari: lunedì, martedì, giovedì, venerdì dalle ore 10.00 alle 14.00; mercoledì dalle 15.00 alle 18.00. Ingresso Libero. La mostra è stata inserita nella XIII Settimana della Cultura, promossa e organizzata dal Ministero dei Beni Culturali.
La mostra è pubblicizzata anche su EXIBART.
Contemporaneamente Simone Paulin, Andrea Antoni ed Elisabetta Visentin (Vimercate MB) espongono altre loro opere nella sede del Cerido a Fiumicello UD in Borgo S. Antonio 48 nelle seguenti date ed orari: 9-10, 16-17, 23-24 aprile dalle ore 17.00 alle 20.00. Ingresso libero.
Per maggiori informazioni consultare http://cerido.webs.com